Incontro ‘Giovanni Pascoli e la Massoneria, una questione aperta’

Incontro ‘Giovanni Pascoli e la Massoneria, una questione aperta’

Riprende la tradizionale serie di incontri aperti al pubblico,
iniziata nel 2000, con la collaborazione delle Logge ‘Burlamacchi’
e ‘Francesco Xaverio Geminiani’ di Lucca, al fine di illustrare i
principi della Libertà Muratoria ed il ruolo che la Massoneria ha
svolto nella nostra società.

Il primo incontro sul tema ‘Giovanni Pascoli e la Massoneria, una
questione aperta’ si terrà Venerdì 1 Febbraio alle 20,30 presso
l’Antico Caffè delle Mura, sul Baluardo S. Maria delle Mura Urbane
di Lucca…

Venerdì 1° febbraio. Il Lions Club Asti Alfieri incontra il Gran Maestro Raffi. 11° Meeting sociale con tema “In nome dell’uomo. Dal Risorgimento alla modernità, il ruolo del Grande Oriente d’Italia”

Venerdì 1° febbraio. Il Lions Club Asti Alfieri incontra il Gran Maestro Raffi. 11° Meeting sociale con tema “In nome dell’uomo. Dal Risorgimento alla modernità, il ruolo del Grande Oriente d’Italia”

“Ribelli per la verità e operai della speranza”. Così Gustavo
Raffi, dal 1999 alla guida del Grande Oriente d’Italia, definisce i
Liberi Muratori: 21.400 Fratelli in tutta Italia organizzati in 757
logge. Raffi racconta il ruolo della Massoneria dal Risorgimento
alla Modernità.

Mps: il Gran Maestro Raffi, la Massoneria non ha le mani sul Monte, non ne controlla i conti, né interferisce sui bilanci dell’Istituto

Mps: il Gran Maestro Raffi, la Massoneria non ha le mani sul Monte, non ne controlla i conti, né interferisce sui bilanci dell’Istituto

Soprattutto non promuove acquisti di banche (leggi
Antonveneta) e non manipola l’andamento borsistico dei titoli
azionari dell’MPS. Basta con il gioco della Torre, la magistratura
accerterà che gli “uomini in nero infiltrati negli affari”, non
sono Liberi Muratori del Grande Oriente d’Italia

“La Massoneria non è una camera di compensazione e non ha le
mani sul Monte. Non controlla niente né è interessata a farlo. Il
nostro lavoro è culturale, un impegno di promozione della
centralità del cittadino e della democrazia. Vogliamo sottolineare
il bisogno di un progetto per l’Italia. Non ci interessano i conti,
gli affari, gli acquisti e la manipolazione dei titoli azionari di
una banca. Spetta alla Magistratura e agli organi preposti
verificare e accertare i fatti”
. Gustavo Raffi Gran Maestro
del Grande Oriente d’Italia, prende posizione dopo la campagna
mediatica che “tira in ballo i massoni anche nelle ultime
vicende di Siena”

Nedo Fiano, voglio continuare a credere che il dialogo e la conoscenza possano vincere la battaglia contro l’odio e l’intolleranza

Nedo Fiano, voglio continuare a credere che il dialogo e la conoscenza possano vincere la battaglia contro l’odio e l’intolleranza

Ricordare la tragedia della Shoah vuol dire allontanare
l’Inferno. I sopravvissuti come me hanno mantenuto viva la memoria
di quell’immane tragedia che ha negato l’Uomo. Ma il futuro dipende
dall’uso che si farà della nostra esperienza di dolore, della mole
di documenti sottratti alla follia delle croci uncinate. Storie di
cui si è persa la memoria, con l’infame numero di matricola che
marcava la carne. Un tempo ormai lontano, le potenti armate naziste
invasero il nostro continente e seminarono ovunque il silenzio
della morte…

Carlo Angela, medico, massone, “Giusto tra le Nazioni”

Carlo Angela, medico, massone, “Giusto tra le Nazioni”

Nel Giorno della Memoria è doveroso rendere omaggio alla figura
di Carlo Angela, medico psichiatra, che nel 2001 entrò a far parte,
con altri 524 italiani, del Giardino dei Giusti, situato nel museo
Yad Vashem di Gerusalemme.
Nel 1962, una commissione guidata dalla Suprema corte israeliana
ha ricevuto l’incarico di conferire il titolo onorifico di Giusto
tra le nazioni attraverso una rigorosa ricerca di documenti e
testimonianze su coloro che con coraggio e rischio della loro
stessa incolumità hanno salvato la vita a ebrei o hanno impedito la
deportazione durante la Shoah.
Angela, con l’aiuto dei suoi fidati collaboratori , salvò dalla
deportazione numerosi ebrei ricoverandoli sotto falsa identità e
come affetti da disturbi psichiatrici a San Maurizio Canavese,
presso la Casa di cura per malattie nervose e mentali Villa Turina
Amione.
Non molti sanno che Carlo Angela venne iniziato nella loggia
“Propaganda” di Torino alla fine dell’Ottocento (matricola 12462) e
dal 1945 fino alla sua morte fu Venerabile della stessa loggia e
Presidente del Collegio del Maestri Venerabili del Piemonte.
Per ricordare questa straordinaria figura riportiamo alcune
testimonianze apparse sui mass media e nei siti web…

Shoah: Gran Maestro Raffi, occorre più scuola e formazione del cittadino per allontanare violenza e razzismo

Shoah: Gran Maestro Raffi, occorre più scuola e formazione del cittadino per allontanare violenza e razzismo

“Di fronte all’inferno della Shoah, le parole si spezzano.
Ma oltre la morte della ragione – che con l’infamia delle
deportazioni ha scritto le pagine più vergognose della storia umana
– il Tempio è rimasto in piedi. E questo è il segno più grande da
indicare ai giovani”
. E’ quanto afferma Gustavo Raffi, Gran
Maestro del Grande Oriente d’Italia, in occasione della ‘Giornata
della Memoria’, che ricorda le vittime della Shoah e delle
persecuzioni nazifasciste.

Il Gran Maestro Gustavo Raffi membro onorario del Supremo Consiglio di Cuba

Il Gran Maestro Gustavo Raffi membro onorario del Supremo Consiglio di Cuba

Nell’emozionante chiusura di un evento già considerato storico,
il Gran Maestro Gustavo Raffi, trattenendo un’evidente commozione,
riferendosi ai giorni trascorsi sull’isola, ha dichiarato: “Mi
sono sentito un fratello cubano”
. Poi ha continuato: “Il
dovere della Massoneria in questi tempi è guardare in alto, in
avanti, senza dimenticare la propria storia”
. Alla fine del
suo discorso, alzandosi ha sottolineato: “Ci siamo impegnati
affinché la Massoneria torni ad essere contemporanea della
posterità”
e ha terminato con una massima: “Servono meno
medaglie e più idee”
.

Quindi ha regalato al Sovrano Gran Commendatore una copia del
sigillo ufficiale del Grande Oriente d’Italia, spiegandogli che
ciascun sigillo è unico nel suo essere lavorato a mano, e
costituisce un simbolo di amicizia.
A seguire, lo scambio di doni con gli altri Supremi Consigli e
rappresentanti delle Logge…

Elie Wiesel ‘A cuore aperto’

Elie Wiesel ‘A cuore aperto’

Elie Wiesel, Premio Nobel per la pace, ci offre una grande
lezione di speranza e coraggio: la testimonianza straordinaria di
chi, per la seconda volta, è stato vicino alla morte, ma l’ha fatta
indietreggiare…

Giordano Bruno e l’eresia del pensiero. Successo di download per l’e-book che racconta l’amore e la ricerca del filosofo dei mondi infiniti

Giordano Bruno e l’eresia del pensiero. Successo di download per l’e-book che racconta l’amore e la ricerca del filosofo dei mondi infiniti

Grande successo di download su Amazon e Apple store per ‘La
Pietra della Bellezza. Giordano Bruno, l`eresia del pensiero oltre
il rogo’, l’Atto Unico di Gerardo Picardo con prefazione di Claudio
Bonvecchio e presentazione di Alessandro Cecchi Paone, pubblicato
dalle edizioni Stamperia del Valentino (Napoli), nella collana
degli e-book Betti…

“Cambiare la rotta per riscoprirsi cittadini e costruire un destino comune”. Intervista al Gran Maestro Gustavo Raffi

“Cambiare la rotta per riscoprirsi cittadini e costruire un destino comune”. Intervista al Gran Maestro Gustavo Raffi

Investire in maniera seria su cultura, scuola pubblica e
ricerca. No al populismo, la sfiducia si supera con proposte serie
e soluzioni condivise.

“Deleghe in bianco non si danno a nessuno. Occorre cambiare la
rotta e non tollerare che intere generazioni sprofondino nella
povertà. Oltre le alchimie dei numeri e il ballo dello spread e di
aride logiche bancarie, ci sono uomini e donne che vogliono fare
dei sacrifici ma in un’ottica diversa, qualificati come cittadini e
non sudditi. Bisogna riuscire a costruire un destino oltre gli
ostacoli”
. Gustavo Raffi, Gran Maestro del Grande Oriente
d’Italia, legge così la situazione attuale del nostro
Paese